lunedì 21 marzo 2011

Stirling – La chiave di Scozia


Il borgo reale di Stirling, con il suo castello arroccato su una roccia scoscesa, è stato a lungo una fortezza ambita. Collocato sulle pianure alluvioni del Forth, questo importante nodo di comunicazione tra il nord e il sud del paese ha spesso visto affrontarsi gli eroi scozzesi e le truppe inglesi. Oggi sono gli eserciti di turisti che ne percorrono le agiate stradine e prendono d’assalto lo straordinario palazzo – fortezza.




I PRECOCI LEGAMI CON LA MONARCHIA – Disponiamo di poche notizie sulle prime occupazioni delle rupe. I contatti con la monarchia cominciarono nel 1124 con la morte di Alessandro I. Suo fratello, Davide I, fece assurgere il villaggio al rango del borgo reale apportando prosperità e sviluppo, tanto da diventare, nel XII secolo, una delle “corti dei quattro borghi” con Berwick, Edimburgo e Roxburgh. Fu certamente da qui che Davide I poté controllare nel 1147 la costruzione della sua abbazia a Cambuskenneth, sulle pianure alluvionali del Forth.

 

LA GUERRA D’INDIPENDENZA (1296 – 1305) – In virtù della sua importanza strategica il castello venne assediato varie volte sia dagli inglesi che dagli scozzesi, durante l’epoca turbolenta in cui si distinsero i celebri William Wallace e Robert Bruce. Il primo strappò la fortezza alla guarnigione di Edoardo I nel corso della battaglia del ponte di Stirling, nel 1297, che si svolse certamente a monte del ponte attuale. Nel 1304 era l’ultimo castello nelle mani di Wallace, e dopo la sua capitolazione fu soggetto per due lustri all’occupazione inglese. Nel 1313 ridivenne motivo di conflitto, finchè l’anno seguente la battaglia di Bannockburn ne sancì il definitivo ritorno agli scozzesi, prossimi alla indipendenza.



LA RESIDENZA REALE DEGLI STUART – Con la salita al trono degli Stuart, il castello di Stirling divenne residenza reale permanente. Giacomo III (1451 – 1488), che vi nacque, ne rafforzò il carattere difensivo e costruì il corpo di guardia e la grande sala per riunire il Parlamento e altre sessioni di Stato. Stirling conobbe il suo apogeo durante i regni di Giacomo IV e Giacomo V (1488 – 1542). Il primo, vero principe del Rinascimento e contemporaneo di Enrico VIII e di Francesco I, diede inizio alla costruzione del palazzo. Fu durante una delle numerose feste della corte che fece spicco un certo Damian. Coperto di piume di gallo, sopravvisse per miracolo al tentativo di volo al di sopra dei bastioni raccontato da William Dunbar nell’opera satirica Fenyeit Freir of Tungaland.



Giacomo V proseguì l’opera di costruzione del padre e terminò il palazzo, uno dei tesori più stimati del Rinascimento scozzese. Sua figlia, Maria Stuarda (1542 – 1587), venne consacrata regina di Scozia nella vecchia cappella reale il 9 settembre 1543. il giovanissimo figlio Giacomo vi fu battezzato nel 1566. l’anno seguente, prima dell’abdicazione della madre, il principe, allora tredicenne, venne incoronato nella chiesa parrocchiale e visse sotto la tutela autoritaria di Gorge Buchanan. Dopo la partenza di Giacomo VI per Londra e Whitehall, infine, Stirling perse il ruolo di residenza reale.



TESTIMONE DEGLI AVVENIMENTI SCOZZESI DEL XVIII SECOLO – Stirling ritrovò la propria importanza militare di guarnigione durante la turbolenta epoca dei Covenanter e della rEpubblica. Gli abitanti di Stirling parteciparono alla ribellione giacobita, in particolare alla battaglia di Scheriffmuir, che segnò la fine della campagna del 1715. la partecipazione della città alla sommossa del 1745 fu messa in risalto dall’inverno che vi trascorse Bonnie Prince Charlie prima della sconfitta finale a Culloden.



L’ESPANSIONE INDUSTRIALE – Il XIX secolo vide la crescita dell’industria tessile, delle miniere di carbone e delle officine di macchinari agricoli. Grazie alla sua posizione centrale e all’arrivo della ferrovia, la città divenne un cruciale nodo di comunicazione. Nel 1967 l’agglomerato storico, dotato di un centro commerciale fiorente e di una base industriale in espansione, fu scelto come sito di una nuova università.   





ARGYLL’S LODGING - Completo di torrette, lo spettacolare Argyll’s Lodging è la più suggestiva town house della Scozia. Si trova all’estremità superiore del Castle Wynd, il vittolo che conduce al castello, e fu fatto costruire attorno al 1630 da William Alexander (1570 – 1640), conte di Stirling e notevole figura di letterato, che lo utilizzò anche come residenza. L’edificio è stato restaurato con gusto e consente di farsi un’idea della vita dei nobili nel XVII secolo.



OLD TOWN – Ai piedi del castello, la città vecchia appare molto diversa dalla Stirling moderna, con le sue strade acciottolate su cui si affacciano gemme architettoniche risalenti a un’epoca compresa tra il XV e XVII secolo. Il suo sviluppo iniziò quando ottenne lo status di “borgo reale” (città autonoma per volontà del re), intorno al 1124, e proseguì nel XV e nel XVI secolo, quando ricchi mercanti fecero costruire qui le proprie residenze.


Stirling vanta inoltre le mura cittadine meglio conservate di tutta la Scozia. La cinta fu costruita attorno al 1547, quando Enrico VIII d’Inhilterra iniziò il cosiddetto “Rough Wooing” (“rude corteggiamento”) attaccando la città per costringere Maria Stuart, regina si Scozia, a sposare suo figlio e potere così unire i due regni.


MAR’S WARK – Lungo il Castle Wynd, all’estremità della old town, è la facciatat decorata di quella che un tempo era una casa in stile rinascimentale commissionata nel 1569 dal facoltoso conte di Mar, reggente di Scozia fino a quando il legittimo sovrano, Giacomo VI, non ebbe raggiunto la maggiore età.



CHURCH OF THE HOLY RUDE – è da 600 anni la chiesa parrocchiale della città, e Giacomo VI vi fu incoronato nel 1567. la navata e la torre campanaria risalgono al 1456, e la chiesa presenta un tetto medievale con travatura a giorno, uno dei pochi a essere giunti fino ai giorni nostri. La struttura vanta anche il primato di essere l’unica chiesa rimasta in Scozia ad avere fatto da cornice all’incoronazione di un sovrano. Le meraviglie vetrate a disegni policromi e le enorme colonne in pietra creano un insieme di grande effetto.


3 commenti:

tiziana ha detto...

Hai scelto delle foto molto rappresentative. La Scozia è un'altra delle mie mete sognate. Bye

Sciarada ha detto...

Ciao Ziamame, credo che la Scozia offra una varietà di castelli che può soddisfare tutti i gusti!
Felice primavera!

TuristadiMestiere ha detto...

queste fortezze tolgono il fiato. Il soffitto a cassettoni di una foto che hai postato è straordinario :)

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