Nel romanzo Villette ( - romanzo molto autobiografico) Charlotte Bronte ci racconta la storia di Lucy Snowe, una povera ragazza orfana, che dopo una serie di sfortunati eventi, raccoglie i suoi ultimi soldi e con grande coraggio, contando solo sulle proprie forze intraprende viaggio in Francia, dove cercherà di crearsi una nuova vita. Il titolo “Villette” è il nome di questa nuova città dove Lucy si stabilisce in un collegio femminile, all’inizio come governante/bambinaia dalla proprietaria di collegio, e poi come insegnante di lingua inglese.
Si tratta dell’ultimo romanzo scritto da Charlotte Bronte e, a mio avviso, è la sua miglior opera, anche se è, a quanto vedo, molto snobbato e ingiustamente sottovalutato…. Addirittura, è fuori commercio, tsc….
La protagonista, Lucy Snowe, ha tutte le caratteristiche di una antieroina: non è bella, ne tanto meno ricca, non mira ad abbagliare un riccone per acquistare la gaiezza di una vita matrimoniale….. Leggendo Villette si può seguire gradualmente la sua crescita interiore, la maturazione del suo carattere, ed estrema forza di volontà che gli permetterà di raggiungere l’indipendenza professionale, e con questo la libertà di essere se stessa (il che per quell’epoca vittoriana non è una cosa da poco).
Certamente, c’è anche una delicata e molto tenera storia d’amore, ma ……
Se per caso vi è piaciuto libro “Jane Eyre” e, visto che siamo in pieno periodo dei mercatini di Natale, vi capita di trovare questo libro tra le bancarelle di libri usati (perché non credo che ci sia altro modo di trovare questo libro), non fatevi scappare l’occasione, prendetelo a occhi chiusi…..
Il mio voto: 5/5
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